Il conte Mario Grixoni (1879–1946) nacque in una nobile famiglia genovese. Figlio e nipote di alti ufficiali dell'Esercito e della Marina, il giovane Grixoni intraprese anche lui la carriera navale. La sua discendenza, tuttavia, comprendeva anche artisti italiani di fama, e in giovane età i suoi disegni attirarono l'attenzione di Grosso. Grixoni si dedicò presto esclusivamente alla sua arte e all'età di ventitré anni arrivò a Londra con pochi soldi e tre figli piccoli da mantenere. Rimase a Londra per oltre un quarto di secolo, durante il quale strinse una stretta amicizia con i principali ritrattisti John Singer Sargent e William Orpen. Grixoni divenne noto anche per i suoi ritratti, che conservavano il fascino e la grazia dello stile della scuola italiana. Espose alla Royal Academy di Londra e al Salon de Paris, fu membro del Chelsea Arts Club, del St Johns Wood Arts Club e fece parte del Council of the Pastel Society e del Council of the Arts Club.