Questa affascinante raccolta di opere raffiguranti fiori e funghi britannici risale agli anni '40. I disegni sfruttano la forte opacità grafica della tempera per trasmettere queste forme naturali in modo audace e preciso al tempo stesso.
La micologia come scienza si sviluppò nel XVIII e XIX secolo, e di pari passo con essa arrivarono i disegni scientifici straordinariamente dettagliati che contribuirono a documentare e identificare la tassonomia dei funghi. Anche nel XX secolo, il fascino per i funghi è persistito tra gli artisti; e questi disegni degli anni '40 testimoniano l'ampliamento di questo interesse rispetto a quello dei primi illustratori scientifici.
Tale è il fascino del tema che una mostra, "Mushrooms: The Art, Design and Future of Fungi", è stata recentemente allestita alla Somerset House di Londra, esplorando la variegata eredità culturale dei funghi e la promessa che offrono di reimmaginare il nostro rapporto con il pianeta. Tra gli artisti che si sono confrontati con i funghi figurano l'artista americano Cy Twombly, la scrittrice Beatrix Potter e il compositore John Cage. Entrando in contatto con il mondo naturale attraverso l'arte, possiamo in definitiva imparare a vivere in maggiore armonia con esso.