(Frances) Dorothy Beresford Maule Kerr faceva parte di una benestante famiglia di militari: tra i suoi soggetti figurano capitani e colonnelli, e tra i suoi discendenti figura il pilota della Royal Marine Guy Beresford Kerr "Griff" Griffiths (che divenne famoso come prigioniero di guerra per aver usato le sue doti artistiche per falsificare schizzi e documenti al fine di disinformare i servizi segreti nazisti). Dorothy sembra aver frequentato la scuola d'arte e la corrispondenza che accompagna questa collezione indica che aspirava a diventare un'artista professionista. Questi disegni, realizzati quando Dorothy era una giovane donna prima del suo matrimonio con William Arthur Griffiths di Alverstoke, incarnano perfettamente lo spirito di auto-miglioramento che caratterizzava le cosiddette "Nuove Donne" dell'era edoardiana: donne libere e grintose, incoraggiate dalle suffragette, che spezzarono i ruoli femminili tradizionali.
I disegni di Kerr combinano studi di ritratto sensibili e magistrali con raffigurazioni più stilizzate di donne edoardiane, simili ai contemporanei disegni "Gibson Girl" dell'artista americano Charles Dana Gibson. Come le ragazze di Gibson, le donne di Kerr sono audaci e belle, e sono impegnate in attività che in precedenza erano appannaggio degli uomini: praticare sport, scattare fotografie, tenere i conti. A differenza della visione idealizzata della "Gibson Girl", tuttavia, l'opera di Kerr si spinge oltre, affrontando la politica sociale dell'epoca: tra le donne che ritrae figurano "Revolting Daughters", un riferimento all'influente articolo del 1894 "The Revolt of the Daughters" del giornalista B.A. Crackenthorpe, che chiedeva maggiore libertà per le donne nubili ventenni.
I disegni mostrano anche influenze degli stili artistici di moda dell'epoca. Le curve sensuali di alcuni studi di figure di Kerr si fondono con i viticci organici dell'Art Nouveau, con alcune donne ritratte come ninfe adornate di fiori. Anche le forme decorative appiattite del Japonisme sono presenti nelle sue opere, con alcune donne vestite con abiti giapponesi. Questi eleganti disegni, di conseguenza, rappresentano un'epoca in cui il design popolare, inclusa la moda, traeva nuova ispirazione dall'arte e le barriere tra belle arti e arti applicate si stavano inesorabilmente abbattendo.